ci provo..ho fatto la domanda per il dottorato di ricerca!!!!!!speriamo bene.. non so è che spero di dare uno scossone.. fino ad ora ho pensato a trovarmi 1 posto e invece di fermarmi, andavo in giro da per tutto.. ora che una casa, o meglio un posto o meglio un cuore dove riparami e poter sognare ce l'ho, penso di poter ricominciare a sognare anche io...non che avessi smesso, ma ho cercato qualcosa da fare e subito, per cercare di ovviare la depressione post-laurea, di quella in cui pensi: ho sprecato 5 anni della mia vita e non mi chiama nessuno a lavorare, o peggio, senti che non sei in grado.. quando ho scelto di fare Scienze dell'Educazione, è stato un po' un gioco, una sfida con me stessa, per vedre se andavo avanti anche se nessuno era con me.. a volte anche io non ero con me: non volevo finire gli studi, che pure mi riuscivano, perché sentivo (e a colte sento anche adesso) che nella mia vita dovrò fare qualcosa di importante.. solo quando mi sono trovata a fare servizio civile in casafamiglia, ho saputo che l'educatore era la mia strada naturale, la mia "vocazione".. e ho scelto alla fine del mio percorso di studi, la mia facoltà.. certo dopo lo sconforto dei pochi soldi, per il tanti lavoro e le nuove modalità di contratto (a progetto ), lo sconforto mi prende ancora.. ma si va avanti comunque e sempre...
..fa caldo.. troppo caldo.. soprattutto se tolgono la corrente per 1 ora e mezza e si scioglie il ghiaccio e non puoi accendere il ventilatore, hai un dito rotto al piede e non ti puoi muovere.. eh si fa caldo...
…Regno di sale dentro di me.. un sapore forte.. denso, ma troppo fragile.. dell’acqua può scioglierlo, dell’acqua può unirlo, dell’acqua può portarlo via….