Ritorno.. non so se si tratta proprio di questo..
1 mese e mezzo fa sono partita con sogni, speranze e rimpianti..
Lasciare una casa per tornare a "casa" ad avezzano.. e stare in una casafamiglia.. sentire il peso di queste parole..
"casa""famiglia".
per un mese entrare a casa di qualcun'altro, che non è la sua vera casa e far parte di una famiglia : essere la sua famiglia..
e poi la mia casa, con mia mamma, i miei fratelli e i miei nipoti.. essere lì tornata..
ma sentirsi straniera, senza maurizio..
e così fare armi e bagagli e tornare qui a roma.. di nuovo..
sono stanca di partire, di dire sempre "torno". Perché io torno dappertutto.. il mio cuore è il mondo.
Stare a casa e sentirsi straniero in casa.
Ho vissuto davvero l'estraneità in questo tempo..
sono partita con sogni e speranze e torno con una valigia piena di mattoni rotti e muri (quelli con cui mi sono scontrata) . .. buoni per costruire ora davvero le mie fondamenta.